Articolo a cura del Dott. Giovanni Minella
Investire nella formazione dei dipendenti è una decisione strategica che, se ben gestita, può produrre enormi benefici per l’azienda. Tuttavia, affinché questo investimento abbia un ritorno positivo, è fondamentale valutare l’efficacia dei programmi di formazione. La valutazione non solo aiuta a misurare l’impatto della formazione sui risultati aziendali, ma consente anche di apportare miglioramenti ai programmi in corso, adattandoli meglio alle esigenze dei dipendenti e agli obiettivi aziendali.
Una delle metodologie più utilizzate per la valutazione dell’efficacia dei corsi di formazione è il modello di Kirkpatrick, che suddivide la valutazione in quattro livelli: reazione, apprendimento, comportamento e risultati. Il primo livello riguarda la soddisfazione dei partecipanti rispetto al corso, ovvero quanto hanno trovato utile e interessante il contenuto. Il secondo livello si concentra sull’apprendimento, ovvero quanto i partecipanti hanno acquisito nuovi concetti e competenze. Il terzo livello analizza il comportamento, ossia se e come i dipendenti applicano quanto appreso nel loro lavoro quotidiano. Infine, il quarto livello si concentra sui risultati, ossia l’impatto diretto che la formazione ha avuto sulle performance aziendali, in termini di produttività, efficienza, riduzione degli errori, ecc.
Un’altra metodologia di valutazione è l’analisi del Return on Investment (ROI), che consente di calcolare il valore economico dell’investimento nella formazione. Sebbene misurare il ROI della formazione possa essere complesso, soprattutto per i corsi che mirano a sviluppare competenze non facilmente quantificabili come le soft skills, questa analisi aiuta comunque a capire se l’investimento ha portato a un miglioramento concreto della performance aziendale.
Per ottenere una valutazione precisa, è essenziale raccogliere dati a lungo termine. La valutazione dovrebbe essere un processo continuo, che prevede il monitoraggio dei progressi nel tempo e l’analisi delle competenze sviluppate. Solo così l’azienda sarà in grado di adattare i propri programmi formativi alle esigenze mutevoli e ottenere il massimo valore da ogni iniziativa.

