IL GIORNALE: La startup dei giovani che offre consulenza sui crediti d’imposta
Bilancio record per la giovane società che aiuta le imprese a trovare le migliori soluzioni fiscali Giovane e animata da giovanissimi, ma già bella in corsa la startup milanese dei crediti fiscali che ha chiuso il 2025 con un fatturato da record. Fondata da due allora ventiquattrenni nel maggio del 2023, «Dedalo Consulting Srl SB» ha appena salutato un anno da ricordare, con una crescita che va ben oltre il 300% rispetto all’anno precedente. Un obiettivo raggiunto erogando servizi di consulenza nel mondo della cessione dei crediti di imposta, offrendo anche altri servizi come l’apposizione del visto di conformità e/o l’emissione della Comfort letter a seguito di Due diligence approfondita. «La nuova manovra di bilancio definitiva non prevede divieti per la compensazione dei debiti contributivi verso le casse previdenziali (Inps) e l’Inail come era previsto dalla bozza. Un cambiamento accolto di buon grado dalle imprese che hanno acquistato in grande anticipo crediti di imposta da compensare negli anni fiscali 2026. 2027 e successivi», osservano i fondatori Gabriele Panariello, amministratore delegato e Giovanni Minella, presidente, insieme al professor Claudio Sottoriva. «Se un’impresa ha acquistato crediti tre anni fa per compensarli dal 2026 in avanti o se ha deciso di non cederli proprio per abbattere i contributi, cambiare le regole avrebbe prodotto una perdita inattesa e avrebbe potuto alterare il loro equilibrio finanziario». Una modifica retroattiva su un segmento che vale un terzo del gettito nazionale e coinvolge decine di migliaia di operatori non solo avrebbe generato enorme incertezza, ma rischiava di destabilizzare un mercato che ha garantito liquidità al sistema produttivo negli anni», spiegano i responsabili di Dedalo Consulting. le regole avrebbe prodotto una perdita inattesa e avrebbe potuto alterare il loro equilibrio finanziario. Una modifica retroattiva su un segmento che vale un terzo del gettito nazionale e coinvolge decine di migliaia di operatori non solo avrebbe generato enorme incertezza, ma rischiava di destabilizzare un mercato che ha garantito liquidità al sistema produttivo negli anni», spiegano i responsabili di Dedalo Consulting. Nei cassetti fiscali delle imprese italiane risultano ancora oltre 20 miliardi di crediti non ceduti, molti dei quali pianificati per ridurre il costo del lavoro attraverso la compensazione con Inps e Inail. Dunque, queste ultime possono proseguire nella loro pianificazione fiscale e, magari, programmare ulteriori investimenti. La startup milanese si propone dunque di supportare le aziende in tutti gli aspetti, anche rafforzando la propria struttura di governance, ampliando il consiglio di amministrazione a cinque membri: «Abbiamo scelto di costruire un sistema che non si limita ad offrire consulenza in matieria di crediti fiscali – sottolinea Giovanni Minella, presidente del CdA – Vogliamo essere un punto di riferimento per la sicurezza, la trasparenza e la creazione di valore condiviso, elementi che oggi fanno la differenza tra una consulenza qualsiasi e una partnership di fiducia».
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