Mindset

A human hand reaching to touch a bionic prosthetic hand on a white background.

Intelligenza artificiale e mercati finanziari: prospettive, applicazioni e criticità

Articolo a cura del Dott. Giovanni Minella e del Dott. Gabriele Panariello L’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nei mercati finanziari rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti e trasformativi dell’economia contemporanea. La crescente disponibilità di dati, unitamente all’evoluzione degli algoritmi di apprendimento automatico, ha consentito lo sviluppo di strumenti capaci di analizzare, prevedere e reagire ai segnali di mercato con velocità e precisione senza precedenti. Tuttavia, l’adozione dell’IA in ambito finanziario solleva anche interrogativi di natura etica, regolatoria e sistemica, che richiedono una riflessione approfondita. 1. Ambiti applicativi dell’IA nei mercati finanziari L’IA trova applicazione in numerose aree della finanza, tra cui: a) Trading algoritmico e high-frequency trading Algoritmi basati su machine learning sono utilizzati per elaborare strategie di investimento automatiche, capaci di eseguire operazioni in millisecondi, ottimizzando la gestione del rischio e la massimizzazione dei rendimenti. b) Analisi predittiva dei mercati Reti neurali e modelli NLP (Natural Language Processing) vengono impiegati per prevedere l’andamento dei titoli sulla base di dati storici, notizie economiche, social media e sentiment analysis. c) Robo-advisory e gestione del portafoglio I sistemi di consulenza automatizzata (robo-advisors) offrono servizi di asset allocation personalizzati, utilizzando algoritmi adattivi basati sui profili di rischio dei clienti. d) Controlli antiriciclaggio e compliance L’intelligenza artificiale è impiegata per individuare pattern anomali nelle transazioni, supportando le banche nei processi di AML (Anti Money Laundering) e nella segnalazione di operazioni sospette. e) Credit scoring e gestione del rischio Modelli predittivi alimentati da IA consentono una valutazione più accurata dell’affidabilità creditizia di imprese e privati, integrando fonti informative non tradizionali. 2. Benefici attesi L’applicazione dell’IA comporta numerosi vantaggi per gli operatori finanziari: 3. Rischi e criticità L’introduzione di sistemi basati su IA nei mercati finanziari non è priva di rischi, tra cui: 4. Quadro regolatorio e prospettive di governance Attualmente, l’utilizzo dell’IA nei servizi finanziari è regolato da norme settoriali, tra cui: A livello istituzionale, si avverte l’esigenza di una governance dell’intelligenza artificiale orientata all’etica, alla trasparenza e all’equità, con particolare attenzione alla protezione degli investitori retail e alla stabilità del sistema finanziario. 5. Conclusioni L’intelligenza artificiale si conferma come leva strategica di innovazione per i mercati finanziari, in grado di ridefinire processi, strumenti e modelli decisionali. Tuttavia, la sua adozione deve essere accompagnata da criteri rigorosi di valutazione del rischio, controlli interni efficaci e un solido quadro regolatorio. La sfida per il prossimo futuro sarà coniugare innovazione tecnologica e tutela del pubblico interesse, affinché l’IA diventi un motore di progresso responsabile, sostenibile e inclusivo nel settore finanziar

Intelligenza artificiale e mercati finanziari: prospettive, applicazioni e criticità Leggi tutto »

Cessione dei crediti d’imposta da bonus edilizi: adempimenti documentali e verifiche necessari

Articolo a cura del Dott. Giovanni Minella e del Dott. Gabriele Panariello Nel contesto delle agevolazioni fiscali connesse agli interventi edilizi, la cessione del credito d’imposta costituisce una modalità alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni, disciplinata dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) e successivamente modificata da numerosi interventi normativi. Alla luce delle recenti restrizioni in materia di cedibilità, è oggi fondamentale prestare massima attenzione agli adempimenti documentali e alle verifiche preliminari, a tutela della legittimità e tracciabilità dell’intera operazione. 1. Riferimenti normativi I principali riferimenti legislativi attualmente vigenti sono: 2. Documentazione tecnica, fiscale e urbanistica necessaria Ai fini della regolarità della cessione e della validità del credito ai sensi delle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, è necessario predisporre e conservare la seguente documentazione: A. Documentazione tecnico-amministrativa B. Documentazione contabile C. Asseverazioni e visti D. Comunicazioni telematiche 3. Verifiche documentali e due diligence da parte del cessionario I soggetti cessionari (banche, intermediari finanziari, imprese o soggetti privati) sono tenuti a effettuare una verifica strutturata della documentazione prodotta, in ottica di prevenzione del rischio fiscale e conformità alle normative vigenti. Le verifiche devono includere: Tali controlli assumono particolare rilevanza alla luce dell’art. 121, comma 6 del D.L. 34/2020, che prevede la possibilità di recupero del credito da parte dell’Amministrazione Finanziaria, anche in capo al cessionario, in caso di concorso nella violazione. 4. Responsabilità dei soggetti coinvolti 5. Conclusioni In considerazione dell’evoluzione normativa e dell’intensificarsi dei controlli fiscali, la gestione delle pratiche di cessione del credito richiede oggi massimo rigore documentale e attenzione alla conformità tecnica e urbanistica degli interventi. L’impianto documentale deve essere completo, coerente e verificabile, al fine di tutelare sia il beneficiario originario della detrazione sia il cessionario finale.

Cessione dei crediti d’imposta da bonus edilizi: adempimenti documentali e verifiche necessari Leggi tutto »