Cessione dei crediti d’imposta da bonus edilizi: adempimenti documentali e verifiche necessari
*Articolo a cura del Dott. Giovanni Minella e del Dott. Gabriele Panariello*Nel contesto delle agevolazioni fiscali connesse agli interventi edilizi, la cessione del credito d’imposta costituisce una modalità alternativa alla fruizi
Articolo a cura del Dott. Giovanni Minella e del Dott. Gabriele PanarielloNel contesto delle agevolazioni fiscali connesse agli interventi edilizi, la cessione del credito d’imposta costituisce una modalità alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni, disciplinata dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) e successivamente modificata da numerosi interventi normativi. Alla luce delle recenti restrizioni in materia di cedibilità, è oggi fondamentale prestare massima attenzione agli adempimenti documentali e alle verifiche preliminari, a tutela della legittimità e tracciabilità dell’intera operazione.
1. Riferimenti normativi
I principali riferimenti legislativi attualmente vigenti sono:
2. Documentazione tecnica, fiscale e urbanistica necessaria
Ai fini della regolarità della cessione e della validità del credito ai sensi delle disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, è necessario predisporre e conservare la seguente documentazione:
A. Documentazione tecnico-amministrativa
B. Documentazione contabile
C. Asseverazioni e visti
D. Comunicazioni telematiche
3. Verifiche documentali e due diligence da parte del cessionario
I soggetti cessionari (banche, intermediari finanziari, imprese o soggetti privati) sono tenuti a effettuare una verifica strutturata della documentazione prodotta, in ottica di prevenzione del rischio fiscale e conformità alle normative vigenti. Le verifiche devono includere:
Tali controlli assumono particolare rilevanza alla luce dell’art. 121, comma 6 del D.L. 34/2020, che prevede la possibilità di recupero del credito da parte dell’Amministrazione Finanziaria, anche in capo al cessionario, in caso di concorso nella violazione.
4. Responsabilità dei soggetti coinvolti
5. Conclusioni
In considerazione dell’evoluzione normativa e dell’intensificarsi dei controlli fiscali, la gestione delle pratiche di cessione del credito richiede oggi massimo rigore documentale e attenzione alla conformità tecnica e urbanistica degli interventi. L’impianto documentale deve essere completo, coerente e verificabile, al fine di tutelare sia il beneficiario originario della detrazione sia il cessionario finale.
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